Radicchio fritto con pastella
Ingredienti:
Una decina di cespi di "Radicchio rosso di Treviso Tardivo"
Un uovo
due cucchiai di farina
sale
un pò di birra per "dare aria" alla pastella
olio per friggere qb.
Per fare questa leccornia dovete scegliere dei cespi di radicchio non molto lunghi ma polposi, tagliarli a spicchi non molto grandi e lavarli accuratamente. Passerete poi ad asciugarli in un canovaccio per togliere tutta l'acqua che "farebbe impazzire l'olio".
Consiglio di togliere agli spicchi di radicchio la parte di foglia superiore e che si piega, in modo da ottenere dei cespi diritti ed utilizzare questi ultimi nella frittura, mentre la parte rossa potrete consumarla in insalata.
Preparate una pastella con un uovo, due cucchiai di farina, sale e un pò di birra. Sbattete gli ingredienti e formate la pastella. C'è chi la fa riposare per almeno mezz'ora ma io la adopero subito perché, secondo me facendola riposare, perde in consistenza.
Immergete gli spicchi di radicchio nella pastella. La sua consistenza, pur variando in base ai gusti, almeno per un aspetto deve rimanere "classica" e cioè tale da non gocciolare ma aderire alle foglie del radicchio.
Proseguite friggendo: in una padella scaldate l'olio e quando è in temperatura inserite il radicchio immergendo uno spicchio alla volta. Serve per non far attaccare gli spicchi fra foro! Quando è cotto ed il colore è di un bel dorato si deve scolare dall'olio e porre su una carta assorbente. Consumare caldo!