Un giorno, i miei figli in combutta col papà, mi hanno regalato un pelapatate di un bel colore arancione. Al momento non è che l'ho presa proprio bene .... non mi ci vedevo in veste di "friggitrice", anzi,pensavo di non essere brava a friggere, e l'ho presa come un:-" Dai mettiti al lavoro ed impara!"

Devo raccontare che alle spalle ho una lunga serie di parenti che sapevano cucinare benissimo il fritto e mai mi sarei pensata di ereditare da loro questa specialità. Friggere mi piace ed ancor di più far assaggiare (nonché mangiare, lo ammetto) quel che cucino.

E' così che è andata ed ora le mie patatine sono molto richieste da marito e figli anche acquisiti. Chiara ne è entusiasta!

Come le faccio? In genere tutti comperano le patate da fritto, io adopero le patate da gnocchi e non mi sono mai pentita.

Però se il tipo di patate cambia non è che succede niente, anzi ogni volta è un'esperienza nuova.

Per prima cosa metto in una capace casseruola l'olio. Lo scelgo sempre di arachidi: ogni tipo d'olio  ha le sue caratteristiche organolettiche ed ognuno può personalizzare a piacimento.

Come potete vedere nella prima foto l'olio non è l'unico ingrediente che compone dove friggere le patate, ma uno dei tre.

Accendo il fuoco bello alto ed aggiungo due spicchi d'aglio con la loro camicia leggermente schiacciati in modo che possano rilasciare il loro flavor nell'olio. Lo stesso faccio con due rametti freschissimi di rosmarino. Attenzione che in breve si possono bruciare e guai! Tenete la cottura in modo da avere la temperatura giusta sempre sott'occhio, deve sentirsi un leggero sfrigolio.

Passiamo alle patate: pelatele e lavatele,  affettatele a spessore e non rilavatele ma tenetele in un canovaccio per togliere tutta l'acqua/umidità che hanno. La loro bellezza è nell'aspetto artigianale e la loro bontà sta nel sapore dato dalla cottura.

Quando avete l'olio in temperatura (controllate con un bastoncino di legno se si formino le bollicine attorno) friggete una dose equa di patate alla volta. Non devono essere troppe, soprattutto in prima cottura,  né navigare nell'olio. Togliete l'aglio a metà cottura.

Si deve tenere una giusta temperatura dell'olio tanto da non bruciare ma nemmeno da far "andar giù" l'ebollizione. La cottura delle patate richiederà almeno 15'-

Scusate se ripeto la foto di copertina....non son riuscita a fermare bocche fameliche il tempo necessario a far la foto delle patatine pronte!

Comunque, dopo averle ben scolate dall'olio aspettando che lo perdano tutto sopra alla pentola, le metto ancora a scolare. Termino di eliminare l'eccesso di olio scuotendole in un sacchetto assorbente (del tipo da pane) e aggiungo un pò di sale. Nel sacchetto si mantengono calde anche il tempo di attesa della seconda cottura, della terza...ecc. Uso un sacchetto diverso per ogni cottura poi le mescolo tutte e nessuno si lamenta che son fredde.

Avete dovuto prepararle prima?...potete scaldare leggermente il forno tenerle al caldo.